La Storia

Tutto cominciò durante l’anno scolastico 1998/1999, presso la scuola materna di Onzato. Partì un progetto per aiutare i bambini a combattere le loro paure. Ognuno raccontava ai genitori la sua avventura con il “cavaliere nero”, il buio e con la “fata lucina”, la lucina che nelle camere dei più piccoli è sempre accesa durante la notte.

Grazie a questi racconti, le insegnanti parlarono con le famiglie, riuscendo a coinvolgere mamme e papà; alcuni di noi iniziarono a lavorare in sintonia con i propri figli, per realizzare un pupazzo gigante che rappresentasse appunto la loro paura.

Nel giorno del giovedì grasso, questo pupazzo venne bruciato. Con gli anni, questo primo “rogo della paura” diventò la “Vecchia di Castel Mella”, una tra le più belle della nostra provincia.

All’inizio dell’anno scolastico 1999/2000, quel gruppo di genitori decise di ricominciare a collaborare con la scuola, si intensificò di giorno in giorno il rapporto tra genitori e tra genitori e insegnanti, crebbe la consapevolezza di poter lavorare con i propri figli, per i propri figli. Nelle classi si parlò dei bambini del mondo, delle loro storie e ad un certo punto i bambini rimasero affascinati dagli indiani d’America. I genitori decisero di costruire un vero e proprio accampamento indiano, costruendo un aereo che portasse i più piccoli in viaggio verso l’America; il sabato e la domenica era ormai un appuntamento fisso per tutti: le mamme cucivano le tende, i papà saldavano, inchiodavano e trapanavano, i bambini e le maestre pitturavano … ed ecco che venne realizzato un totem. Nel mese di maggio, grazie all’autofinanziamento dei genitori, attraverso le insegnanti e il direttore scolastico, i bambini incontrarono alcuni indiani Dakota che fecero conoscere loro un tepee, una vera tenda indiana. La gioia di tutti fu grandissima.

Nel mese di giugno si decise di festeggiare la chiusura dell’anno scolastico con una cena all’aperto tutti insieme; ed ecco che, da un sabato sera di festa, si cominciò parlare di fondare un’associazione per i bambini. Ad agosto i genitori e le insegnanti che avevano lavorato insieme per tutto quel tempo si trovarono e, sottoscrivendo l’atto costitutivo, diedero vita a “Mondo Bambino”.

Angelo Consolati – Presidente di Mondo Bambino

(continua …)

Finalità dell'Associazione

Finalità dell’Associazione

- Sostenere bambini o ragazzi sofferenti per varie forme di malattie, al fine di far loro affrontare in    modo positivo i disagi psicologici ad esse connessi.

- Offrire occasioni di formazione extrascolastica per i minori in situazione di svantaggio psichico, fisico e sociale.

- Dare risposte ai bisogni dei minori in difficoltà e alle loro famiglie

- Promuovere e sviluppare la cultura, la ricerca, la formazione e l’educazione anche multietnica

- Incentivare l’insegnamento ai bambini di valori quali la giustizia, la pace, l’amore e la fratellanza

- Organizzare campagne di sensibilizzazione agli scopi statutari, rivolti all’opinione pubblica

- Raccogliere fondi per finanziare l’attività sociale anche attraverso l’organizzazione di feste popolari

- Realizzare interventi finalizzati alla prevenzione del disagio giovanile e delle sue conseguenze (droga, forme di violenza sia psichica che fisica su minori)

-Promuovere corsi di formazione, conferenze, convegni, pubblicazioni sui temi del disagio minorile e giovanile ed in particolare della tutela dei diritti dell’infanzia

Presentazione

Mondo Bambino nasce nel 2000 da un gruppo di genitori di una scuola materna di Castel Mella con finalità di sostegno e aiuto ai propri figli e a tutti i ragazzi senza distinzione di razza, religione, cultura.
L’associazione collabora con le istituzioni scolastiche, gli enti, le associazioni del territorio e l’Ospedale di Bambini di Brescia per dare sostegno e aiuto a ragazzi e famiglie con problemi di disagio.